Il MACRO Testaccio a Roma è “Anti Digital Divide”

 

Nicola Evangelisti @ADD Festival

In principio fu un bisonte, un cavallo e un uro: poche linee essenziali e i pittogrammi del Paleolitico europeo divennero l’arte per eccellenza, che coincide con gli animali dipinti delle caverne di Lascaux (19.000-15.000 anni fa) e di Altamira (15.000 -11.000 anni fa). Nelle caverne della preistoria l’uomo sperimentò per la prima volta l’arte e da Altamira in poi “nessuno di noi è in grado di dipingere così bene”, sostenne Pablo Picasso. Ma nuovi territori si aprirono per l’immaginario e la sperimentazione artistica.

Mijn Schatje @ADD Festival

Tutto il Novecento, ad esempio, è stato una continua ricerca: dal ritrarre al fotografare, dall’olio all’acrilico, dal marmo e dal bronzo alle resine e al ferro battuto, dal pennello al dripping, fino all’apertura di orizzonti insospettati e insospettabili con l’arrivo del digitale, che sarà elemento di confronto a Roma con l’ADD Festival – Arti Digitali 2011, presso il Museo di Arte Contemporanea a Testaccio dal 23 al 26 giugno 2011. Promosso dalla Provincia di Roma con il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio e di Roma Capitale, la seconda edizione dell’ADD Festival si pone come pretesto di divulgazione della Digital Art, che deve ancora guadagnarsi l’accettazione e il riguardo concessi a forme d’arte storicamente consolidate, forse a causa della semplicistica considerazione, da parte di molti, che “a farla è il computer”.

Sten & Lex @ADD Festival

L’Anti Digital Divide Festival è un’occasione per far cambiare impressione. Fra i partecipanti del concorso il graphic designer Rebecca Tillett ha selezionato degli scatti inediti su una Roma assorta: frammenti urbani che colgono di sorpresa lo spettatore, lasciandolo incredulo davanti a una città che sembra non essere così familiare. Trama Afona, artista attivo soprattutto a Berlino, presenta Cullando parole svanite, una video-poesia; una suggestione letteraria, visuale e sonora, dove diversi linguaggi si intersecano percorrendo le tracce di un ricordo perduto. E ancora le installazioni interattive e multimediali di Maurizio Bolognini, Nicola Evangelisti e Mezzapelle-Deriu; la live performance di Francesca Fini, le pitture e i disegni digitali di Jacopo Ricciardi e TagliaMani, lo stencil poster di Sten & Lex, il mapping di Ran Ancor e, infine, L’uomo elettronico dall’ interfaccia web di Iaconesi–Persico e i mondi onirici e fiabeschi, dai riecheggiamenti surrealisti, della parigina Mijn Schatje.

TagliaMani @ADD Festival

Il confronto fra creatività e nuove tecnologie è uno dei punti più caldi del dibattito dell’arte contemporanea: ciò che l’ADD Festival chiede agli ortodossi difensori di quel necessario rapporto fra creatività e “sapere delle mani” è di pensare alle possibilità offerte dal virtuale e dal digitale, perché con la Digital Art tecnologia e innovazione sono prese in prestito dalla creatività dell’artista che, “al passo coi tempi” stabilisce un moderno linguaggio di comunicazione, che è il cuore dell’odierno sistema: l’informazione.




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  1. Carla Elia

    I VINCITORI DI ADD FESTIVAL 2011
    Premio ADD Festival 2011 a Davide Bastolla per “I Fuori Luogo”
    Premio BNL a Jacopo Rinaldi per “Undo”


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